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Teatri Firenze

La strada

Ecco una sintesi dello spettacolo "La strada" dalle parole dello stesso attore e regista, Massimo Venturiello: "In una rivista di tanti anni fa ho letto che negli anni 40 Fellini, in giro per l’Italia, una notte, vedendo una coppia di zingari, che nel più assoluto silenzio se ne andava in una strada di campagna col proprio carretto (l’uomo tirandolo con una fune e la donna spingendolo da dietro) cominciò a seguirli, a distanza, senza nemmeno sapere perchè. Il silenzio tra i due regnava sovrano. Accesero un fuoco, la donna cucinò qualcosa, poi mangiarono e subito dopo ripartirono, il tutto senza proferire una sola parola… Fu proprio quel silenzio che diede l’input al regista per la realizzazione di quel grande capolavoro che è “La Strada”. Fellini rubò il silenzio di quei due zingari e se lo portò nel suo film facendolo diventare il protagonista assoluto e ancora oggi, a distanza di un cinquantina d’anni, quel silenzio, ci costringe a un ascolto al quale non siamo più abituati e ci racconta tanto".


"LA STRADA"
dal 16 al 21 marzo
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi
dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini
con Massimo Venturiello e Tosca
musiche di Germano Mazzocchetti
testi delle canzoni di Nicola Fano e Massimo Venturiello
regia di Massimo Venturiello

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